I medici di ospedali, strutture sanitarie e ambulatori, sembra che ora possano denunciare persone che si rivolgono a loro per delle cure mediche se risultano essere extracomunitari senza il benedetto permesso di soggiorno.
Insomma; se in ospedale si presenta un non-italiano, credo, e questa persona non ha i documenti a posto, il medico ha la possibilità di denunciarlo (spero che almeno prima lo curi...) come clandestino.
In altre parole e dal sito della
Reuters del 6 febbraio 2009:
" -I medici avranno la facoltà e non l'obbligo di denunciare gli immigrati giunti in Italia irregolarmente che si recheranno da loro per ricevere cure-.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commentando le polemiche sorte attorno a una norma del ddl sicurezza che cancella l'obbligo di riservatezza dei medici. - I medici avranno la facoltà di segnalare gli irregolari sulla base della loro propria coscienza - ha detto Berlusconi".
Bene.
Naturalmente mi è sembrata la solita proposta che nulla c'entra con la sicurezza, non servirà a nulla per garantirla; sicuramente peggiorerà solo la salute di alcuni cittadini; un'altra volta viene delegato ad altri il lavoro delle forze dell'ordine.
Ma mi ha anche fatto affiorare alla mente un divertente, o inquietante, parallelismo con alcune situazioni che si sono presentate, nel passato, in alcuni paesi.
Il primo paragone che mi è venuto in mente è quello con la vecchia DDR, la vecchia Repubblica Democratica Tedesca, dove, a quanto si sa da dopo la caduta del muro di Berlino, metà o quasi della popolazione spiava e denunciava i comportamenti anti socialisti dell'altra metà, con la benedizione della polizia segrata, la Stasi.
Un altro bell'esempio è la situazione della Cambogia retta dalla dittatura dei Khmer Rossi, dal 1975 al 1979, dove i bambini venivano indrottinati e formati affinchè denunciassero alle autorità, ai capi villaggio, ai soldati, i genitori che avevano atteggiamenti o facevano discorsi e osservazioni anti-comunisti.
Naturalmente i poveri genitori avevano sempre la peggio dopo questo trattamento.
L'ultimo esempio riguarda la Cina. Durante la rivoluzione culturale (1966 - 1970) per "ripristinare l'applicazione ortodossa del pensiero marxista-leninista e mobilitare le masse per rilanciare la rivoluzione", chiunque poteva denunciare chiunque, come ad esempio scrittori, attori, abitanti delle città, medici, al giudizio insindacabile delle Guardie Rosse.
Quindi:
grazie al decreto legge sulla sicurezza anche da noi la delazione servirà a far migliorare la società?
Sarà che ora anche da noi, in Italia, si sta affermando una società comunista?
Una società più giusta, più democratica, più socialista per il bene delle masse?
Mah..........