Ho letto con sgomento la brutta novità del taglio del 90% delle spese gestite dal Comune di Rivoli per le scuole. Questo creerà difficoltà per vari servizi legati alla scuola: il trasporto, le mense, i laboratori...
Ebbene sì, non bastavano i disastri che sta preparando e in parte attuando la cosiddetta ministra Gelmini: i primi risultati si stanno vedendo, con una marea di insegnanti precari senza la minima speranza di essere assunti mentre chi ha il posto fisso dovrà avere a che fare con classi numerosissime. Il modo migliore per dare un'istruzione ottimale ai nostri bambini e ragazzi, come no...
Ora, come accennavo nelle prime due righe, ci si mette anche una giunta comunale che in teoria dovrebbe muoversi in direzione opposta al governo nazionale. Gli esponenti del Pd hanno ripetuto spesso che tagliare sulla scuola è sbagliato, che bisogna anzi aumentare gli investimenti, che difendere il diritto a una buona istruzione è doveroso... e adesso?
Abbiamo criticato sovente l'operato della giunta Tallone e le spese incontrollate. Comprendiamo che la nuova giunta debba pensare a forti riduzioni in molti campi. Il nostro stesso programma fornisce numerosi suggerimenti in merito: dalla raccolta dei rifiuti, all'informatizzazione dei servizi, alle spese relative all'energia etc. (oltre alla contrarietà ai "pozzi senza fondo" chiamati bocciodromo e risalita...); prima di tutto pretendiamo trasparenza in ogni spesa dell'amministrazione. Se il Pd non vuole ascoltarci, può sempre informarsi sul sito dei Comuni virtuosi (che sicuramente già conosce a fondo, visto che l'ha linkato sul proprio sito...).
Invece si vuole incidere troppo pesantemente su un servizio fondamentale: l'intervento di forbici della Gelmini (alias Tremonti) e della giunta rivolese renderà difficilissimo realizzare anche iniziative splendide delle nostre scuole, che riguardavano l'educazione ambientale nei suoi molteplici aspetti, la conoscenza dell'informatica, un primo approccio alla Costituzione,...
Non si può invocare l'efficienza quando si parla di tagli così drastici alla scuola: nè se provengono da una parte, nè se provengono dall'altra. La fonte della notizia è il blog di un'insegnante di Rivoli che però non vive nella nostra città, per cui non ha il minimo interesse elettorale a criticare Tizio piuttosto che Caio (http://spicchidilimone.blogspot.com/2009/09/grazie-al-sindaco-possiamo-continuare.html).



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Tutta la mia disistima va invece ad assessori come la Maffeis, che in Consiglio comunale, durante la discussione sul bilancio, ha avuto la faccia tosta di giustificare i tagli scaricando la colpa sul ministero: non stimo per nulla la Gelmini, come si sarà capito dal mio articolo, ma ripeto che i tagli dei SERVIZI COMUNALI alla Scuola non c'entrano un fico con il ministero. Peccato non sia possibile per il pubblico intervenire: l'avrei volentieri invitata a trovare spiegazioni più plausibili.